Nell'ambito di Geo-Oikos 2011, il 18 novembre Azienda Gardesana Servizi ha organizzato un incontro didattico con Alberto Tomei, presidente AGS, e gli ingegneri Paolo Varotto (AGS) e Simone Venturini (Technital), relatori davanti ad una rappresentanza di studenti dell'istituto tecnico Cangrande della Scala, già coinvolti nei mesi scorsi in un lavoro di rilievo a fianco dei geometri del Collegio di Verona: "La cultura dell'acqua, il rispetto per il territorio" progetto presentato in Provincia, valorizzato dalla sinergia, oltre che tra AGS, Cangrande e Collegio, anche tra Servizio forestale, Fondazione Edilscuola, Comitato Paritetico Territoriale ed Esev, enti paritetici veronesi.
In primo piano all'incontro AGS di venerdì l'importante progetto del nuovo collettore Malcesine-Torri del Benaco, esempio di integrazione fra ingegneria idraulica ed ambientale: un'occasione per approfondire da vicino l'opera di professionisti, da parte di coloro che si preparano a diventare
tali.

Per diffondere comportamenti virtuosi tra le nuove generazioni, AGS ha ideato " Prendiamoci cura dell'acqua", un concorso per la creazione di uno spot video o di un'immagine per una virtuale campagna pubblicitaria, a simboleggiare e sottolineare l'importanza fondamentale dell'acqua nella vita, patrocinato dall'Ufficio scolastico XII di Verona, partner dell'iniziativa assieme a Provincia e Regione. 
Il concorso coinvolge, per l'anno scolastico 2011/'12, le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie inferiori dei 19 comuni dell'area Garda-Baldo, dove l'azienda gestisce il ciclo integrato dell'acqua; il termine di iscrizione scade il 31 dicembre 2011 e per bando ed info è attiva la casella concorso@ags.vr.it.  
«Volevamo promuovere tra i giovani - spiega Tomei - il rispetto dell'acqua affiggendo, in ogni classe, un fumetto sui giusti comportamenti da tenere per non sprecare questo bene prezioso di cui AGS si prende cura. Poi ci siamo accorti che proprio da loro potevano nascere le idee più originali e interessanti  per promuovere comportamenti virtuosi nei confronti di quello che molti chiamano "oro blu" da diffondere anche tra i grandi". E' nato così il concorso che si propone di sensibilizzare i ragazzi e attraverso loro anche gli adulti ad una maggiore attenzione nei confronti di questo bene primario».