Riapre la grotta della Tanella,
suggestivo itinerario speleologico nel cuore del monte Baldo

Stalattiti, stalagmiti ed erosioni millenarie nel cuore del monte Baldo: dopo il grande riscontro dello scorso anno, riapre la grotta della Tanella, offrendo un percorso ancora più sicuro, libero da ciottoli, e ripulito dagli acquitrini. Un viaggio in un mondo sotterraneo alla portata di tutti, a pochi metri dal lago di Garda.

La Tanella era stata riaperta nell’estate 2011 dopo gli interventi da parte dell’équipe coordinata dall’Azienda Gardesana Servizi, con la collaborazione del Comune di Torri del Benaco. Non sono mancati poi nuovi lavori durante l’inverno; rispetto allo scorso anno l’accesso è stato migliorato, sono stati rimossi massi e ciottoli ed è stato facilitato il passaggio: un punto, il più basso, di soli 50 centimetri, è stato alzato ed è stata tolta l’acqua stagnante.

La grotta, attraversata da un torrente sotterraneo, rappresenta un valore del territorio ed un’opportunità per scoprire e sfruttare una delle sorgenti di questa vera e propria riserva idrogeologica.  I visitatori, equipaggiati con casco e luci, vengono accompagnati da speleologi professionisti che forniscono informazioni storiche e didattiche.

Una parte del percorso è artificiale: all’inizio del ‘900 Pietro Aloisi, un muratore di Pai, aveva iniziato a scavare, in prossimità della grotta, una galleria alla ricerca di quello che nelle leggende tramandate nei decenni veniva chiamato il “tesoro”: l’acqua appunto, fondamentale per usi idroelettrici e per garantire un bene di prima necessità agli abitanti di Pai.  E ancora adesso, nei primi cento metri all’interno della Tanella, si possono vedere i segni lasciati dalle perforazioni con la dinamite e le tracce di antiche tecniche di scavo. Il percorso è in continuo cambiamento: nei mesi scorsi, oltre ai lavori per migliorare l’accessibilità, è stato prosciugato anche il profondo pozzo che impediva di proseguire il tragitto all’interno della grotta. Cosa ci sarà oltre? Il mistero continua.

“Il lavoro di squadra con Ags” spiega l’equipe di Speleogarda “ci ha permesso di recuperare e successivamente migliorare una zona dell'Alto Garda, che era stata abbandonata al degrado ambientale e che oggi si rivela di estrema rilevanza per l'incremento del turismo”. La Tanella è infatti sotto molti aspetti, unica nel suo genere in tutto il comprensorio Garda-Baldo. Un’attrazione che può essere visitata grazie anche al lavoro svolto dal Comune di Torri del Benaco,che ha rivolto il suo impegno a far sì che un tale patrimonio naturale, possa essere messo a disposizione di ricercatori e visitatori appassionati e rispettosi di natura sotterranea.